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Lezioni di musica

Insegno privatamente a bambini e adulti, principianti e avanzati, sia individualmente che in piccoli gruppi, e anche a domicilio (a Terni e provincia e a Roma).

Potete scrivermi all’indirizzo gkaren22@hotmail.com o telefonarmi al 339 1913341

LEZIONI DI PIANOFORTE

Lezioni private di pianoforte :  LA PRIMA LEZIONE è GRATUITA!

Non è mai troppo tardi  nè troppo presto per innamorarsi del pianoforte e del suo fantastico e ricchissimo repertorio!
Scoprendo le sue potenzialità (dalla meccanica all’acustica) scoprirete anche le vostre potenzialità  (dalla meccanica del corpo allo sviluppo dell’orecchio interno) e crescerete in un percorso di consapevolezza fisica, mentale e spirituale che con il tempo conduce ad una simbiosi con lo strumento.
Suonare il pianoforte è un’arte totale che mette in moto in un perfetto circolo “virtuoso” fantasia e disciplina, conciliandole in un equilibrio terapeutico.
Chi impara a suonare uno strumento coltiva il suo “giardino segreto”, lo nutre del suo intelletto, delle sue emozioni ed esperienze, ed impara qualità come la pazienza, la costanza, il senso dell’attesa. Chi impara a suonare esercita anche l’arte di autogestirsi, non dimentichiamoci che è la mente a dirigere le dita, come un direttore di coro fa  con i suoi coristi! Ma soprattutto chi impara a suonare il pianoforte impara a volare sulle ali della fantasia!

La durata della lezione è di un’ora abbondante, nel corso della quale ci occuperemo di:

  • sviluppo della percezione musicale
  • impostazione posturale e tecnica
  • tecniche di lettura estemporanea allo strumento
  • conoscenza della letteratura pianistica (dal Barocco al Novecento)
  • tecniche basilari di improvvisazione  attraverso la conoscenza delle scale, dei modi, e dell’armonia.

 

PEDAGOGIA KODÁLY

Corso di musica

Il corso è rivolto ad adulti principianti e non, per avviarli in modo attivo verso lo sviluppo del linguaggio e dell’intelligenza musicali, mediante l’uso della voce, secondo i principi del padagogo, compositore ed etnomusicologo ungherese, Zoltan Kodály.

Attraverso l’apprendimento di melodie sia folkloriche, sia tratte dalla letteratura musicale, dapprima per imitazione e poi anche per lettura, si verrà introdotti nel mondo dei suoni, in modo del tutto naturale e semplice; si svilupperà la consapevolezza dei principali concetti musicali, come la melodia, il metro e il ritmo, che saranno estrapolati dalle canzoni e “manipolati” con le svariate e stimolanti tecniche, tipiche del metodo Kodály.

 

PROGETTO DI ALFABETIZZAZIONE MUSICALE

Scuola Primaria – classe prima

Il concetto Kodály, in Italia più noto come metodo Kodály, ha come principi fondamentali i seguenti:

  • alfabetizzazione musicale
  • importanza di un precoce inizio dell’educazione musicale
  • necessità di un’educazione sistematica e graduale
  • educazione musicale basata sulla pratica attiva del canto e sullo sviluppo dell’orecchio interno.

Basandomi su questi elementi e sulla mia esperienza triennale di studio in Ungheria all’Istituto Kodály ho elaborato un progetto di educazione musicale rivolto ai bambini italiani della scuola primaria che si articola su due livelli, quello dei concetti e quello delle abilità.

CONCETTI         

  • Melodia
  • Ritmo
  • Armonia
  • Forma
  • Espressione
  • Stile

ABILITA’ DA SVILUPPARE

  • Canto
  • Lettura/Scrittura
  • Movimento
  • Pratica strumentale
  • Ascolto
  • Creazione/Improvvisazione

Secondo la pedagogia Kodály ogni elemento deve essere acquisito tramite 3 fasi:

  1. preparazione (apprendimento a orecchio)
  2. presentazione
  3. pratica.

L’apprendimento nel corso del modulo  sarà pianificato in modo che ci sia una progressione dall’equilibrio + tecniche orali  -scrittura all’equilibrio  – tecniche orali + scrittura

Relativamente ai concetti sopra elencati si lavorerà sui e con i seguenti elementi:

Sillabe ritmiche: Ta Ti-ti  (un quarto e due ottavi)

Acuto/Grave

Sol-Mi

Pausa di Ta

Ostinato ritmico

La

Accenti metrici, 2/4

Motivi uguali e diversi

Segno di ripetizione

Do

Ostinati melodici

Ogni lezione si baserà principalmente sul canto e avrà come materiale canzoni folcloriche soprattutto italiane ma anche straniere e canzoni composte di valore artistico. Tutte le canzoni avranno un ambito limitato, di solito all’esacordo (Do-La)  al fine di essere adatte all’estensione vocale e alle capacità dei bambini. Alcune canzoni, soprattutto le ungheresi saranno  pentatoniche.

Le attività iniziali della lezione saranno presentate in forma di gioco per creare un’atmosfera propizia all’apprendimento e per stimolare un’integrazione tra movimento e abilità ritmico/melodiche e ed ogni lezione avrà il seguente profilo:

Inizio: una o più canzoni per stabilire il tema, il tempo e/o la tonalità.;Saluti musicali.

Fase di alta concentrazione: ripasso del lavoro precedente; Nuovo materiale o nuovi compiti

Fase di media concentrazione: rilassamento fisico; Introduzione del materiale per la fase successiva della lezione; Applicazione; Valutazione; Preparazione per la lezione successiva.

Conclusione: sommario e canto/gioco finale come suggello dell’esperienza positiva della lezione.

Gli strumenti principali che userò, anch’essi al cuore della pedagogia Kodály  sono i seguenti:

  • Sillabe ritmiche
  • Solmisazione relativa
  • Gesti fonomimici (chironomia)

 

PROPOSTA PER UN SEMINARIO

Il seminario è rivolto in particolare agli insegnanti della scuola primaria che spesso si trovano in difficoltà nell’insegnare musica non avendo una  formazione specifica, e ad insegnanti di musica curiosi e aperti.

La pedagogia musicale di Zoltán Kodály

L’obiettivo del seminario è quello di illustrare i principi pedagogici di Zoltán Kodály su tre livelli distinti, ma interdipendenti.

 

  • storico-filosofico

Richiamo alle premesse storiche e filosofiche che hanno portato nel corso della prima metà del secolo scorso alla messa a punto della riforma nell’ambito dell’educazione musicale ungherese e poi alla costituzione del cosiddetto metodo Kodály. Presentazione delle diverse fonti a cui Kodály ha attinto e lettura dei passi più salienti degli scritti dello stesso.

  • concettuale

Enunciazione dei concetti che sono al cuore della pedagogia kodályana con attivo coinvolgimento dei presenti in dimostrazioni pratiche dei concetti stessi:

  1. canto (melodia, ritmo, armonia, forma, espressione, stile)
  2. lettura/scrittura
  3. movimento
  4. pratica strumentale
  5. ascolto
  6. improvvisazione
  • metodologico

Presentazione degli strumenti più rappresentativi usati per sviluppare le abilità musicali in relazione ai concetti di cui sopra. Anche in questo caso sarà essenziale la partecipazione dei presenti con cui si potrà  concretizzare l’uso degli strumenti distinguendolo per fasce di età (scuola d’infanzia-scuola primaria-scuola secondaria-conservatorio-accademia).

solfeggio relativo

sillabe ritmiche

gesti fonomimici

 

Materiale

Nel corso del seminario sarà usato  materiale musicale selezionato in base ad un importantissimo principio di Zoltán Kodály, secondo il quale “only the best is good enough”: canzoni folcloriche  italiane e ungheresi analizzate e catalogate secondo criteri scientifici musica d’arte del Rinascimento-Barocco-Classicismo Viennese-Romanticismo-Ventesimo secolo.